Azienda agraria

La tenuta di Poggiovalle si estende su circa 1.000 ettari nei comuni di Città della Pieve e Fabro. Ha un’altimetria variegata che dalla media collina di Fabro, occupata per circa 280 ettari da boschi di cerro e quercia e da circa 320 ettari da pascoli e prati, degrada verso i 340 ettari di pianura nel comune di Città della Pieve.

All’interno della tenuta, attraversata da diverse strade poderali che collegano in maniera ottimale tutto il territorio, ci sono diversi casali risalenti all’epoca mezzadrile, due borghi adibiti a country house, una zona produttiva con stalle, stoccaggio foraggi e cereali.

Ovini

Nell'ambito del settore zootecnico, viene allevato un piccolo gruppo di ovini di razza appenninica, razza italiana autoctona delle provincie di Arezzo, Siena, Grosseto, Perugia e Terni, che si adatta bene a terreni e climi sfavorevoli.

Un tempo a triplice attitudine (latte, carne, lana),  oggi l'appenninica è allevata solo per le carni con agnelli che a 49-50 giorni arrivano fini a 20 kg e per lana piuttosto grossolana (da materassi).

La razza appenninica è oggi diversa da quella originariamente selezionata, essendo stata sviluppata per migliorare le carni in quantità e qualità, incrociandola con altre razze italiane, quali la Bergamasca o francesi quali la Ile de France.

Bovini

L'azienda agraria Poggiovalle da anni ospita alcuni capi di Bovini

La chianina è una delle più antiche ed importanti razze bovine d'Italia e deve il proprio nome alla zona di allevamento: la Valdichiana. Ci sono ipotesi fondate sulla sua origine secondo la quale tale razza sia autoctona o quanto meno esistente da tempo immemorabile. La chianina è conosciuta ed apprezzata fin dagli Etruschi.
La maremmana è una delle razze italiane autoctone presente in gran parte dell'Italia centrale. La Maremmana ha spiccate caratteristiche di rusticità, con alta capacità di pascolare in ogni stagione su tutti i terreni ben riconoscibile dalle ampie corna che possono misurare fino a 1 metro di lunghezza. 

A Poggiovalle, l’allevamento della Chianina e Maremmana, viene garantito da circa 200 capi che sfruttano nei mesi primaverili estivi ed estivi i circa 350 ettari di pascoli e prati, con al seguito i vitelli nati da fecondazione naturale. Durante i mesi invernali, la grande stalla di circa 27.000 m2 di larghezza ospita tutti gli animali. 

I bovini cresciuti a Poggiovalle vengono inoltre commercializzati con il marchio IGP VITELLONE BIANCO DELL’ITALIA CENTRALE.

L’alimentazione si basa su fieno e mais aziendale, sotto il rigido controllo della tracciabilità di filiera.

Equini

A Poggiovalle viene allevato il cavallo Maremmano, la cui origine si perde nella notte dei tempi e le prime testimonianze sulla presenza di popolazioni cavalline lungo il litorale tirrenico risalgono alla civiltà etrusca. 

Versatile ed affidabile, è il compagno indispensabile dei butteri per il governo dei bovini, ma è anche un cavallo sportivo capace di raggiungere risultati di rilievo nelle competizioni. Il cavallo Maremmano è oggi un cavallo da sella che trova impiego a 360°.

Eccelle sia nell'equitazione da diporto, trekking e passeggiate, che in quella sportiva dove è in grado di competere alla pari con la produzione nazionale. 

A Poggiovalle Il cavallo maremmano è stato utilizzato da sempre per la gestione del bestiame all’interno dell’azienda. 

Fiore all’occhiello della nostra linea di sangue è lo stallone “Diavolo” (figlio di Oceano della Trappola), grande stallone i cui puledri hanno conseguito numerose vittorie nelle competizioni di salto e monta da lavoro.

Agricoltura

I circa 340 ettari di pianura e bassa collina sono coltivati secondo i criteri secolari delle rotazioni agrarie e garantiscono tutto il foraggio, il mais e l’orzo per gli allevamenti: erba medica, insilati di mais sorgo e triticale, frumento e girasole. 

L’azienda ha scelto di aderire alle misure agroambientali previste dai piani europei di sviluppo rurale, per la riduzione dei concimi e dei fitofarmaci e quindi per un’agricoltura più sostenibile. 

Questa strategia consente di utilizzare in maniera efficace e virtuosa il letame prodotto dagli allevamenti, che secondo un ciclo naturale ritorna là dove la terra ha fornito gli alimenti.

Attività venatoria

La riserva di caccia della Tenuta di Poggiovalle è nata nel 1986, frutto di una gestione attenta e consapevole, finalizzata alla creazione e alla conservazione del patrimonio faunistico.

La riserva è fruibile da un pubblico riservato ed esclusivo, nello spirito e nel rispetto della filosofia di sostenibilità ambientale che da sempre ha caratterizzato le scelte aziendali.

I cacciatori e i loro ospiti potranno usufruire dell’ospitalità garantita dagli appartamenti e villette della Country-House, dotati di piscine, attrezzature sportive e di un Ristorante dedicato. Per esigenze particolari, potrà essere a disposizione la “Villa” con un’accoglienza di alto livello.

Il personale di Poggiovalle è a disposizione per maggiori informazioni e per visite guidate della tenuta.